Una chiara identificazione dei cavi e componenti del quadro elettrico offre una visione immediata e organizzata dell’impianto, facilitando le operazioni di manutenzione, assistenza e diagnosi di guasti.
Le riparazioni e la risoluzione dei guasti potranno essere affrontati con maggiore efficienza con un impianto siglato correttamente.
Grafoplast, in 60 anni di esperienza, ha sviluppato sistemi di identificazione professionali, altamente performanti, per ogni esigenza di marcatura.
A seconda del tipo di impianto elettrico che dovremmo cablare e del componente da identificare, possono esserci diverse soluzioni di siglatura.
In questo articolo scoprirai:
- i fattori da valutare nella scelta del sistema di identificazione
- le tecniche più diffuse
- le migliori pratiche da adottare
- esempi concreti e possibili soluzioni per applicazioni specifiche
Ma quindi, come si possono identificare al meglio i cavi e i componenti di un impianto elettrico?
1. Fattori esterni che influenzano la siglatura
Prima di scegliere la modalità di identificazione, è fondamentale considerare l’ambiente in cui opera l’impianto:
- Temperature e sbalzi termici: Se ad esempio, lavoriamo in un luogo soggetto a forti sbalzi termici, dovremmo scegliere dei materiali che garantiscano un range di temperature d’esercizio molto ampio. Il policarbonato Halogen Free, con il quale vengono prodotte le targhette segnacavo, le targhe identificative e le targhette per pulsanti Grafoplast, è un materiale che offre un’ottima stabilità termica.
Scopri di più sui prodotti per siglatura Halogen Free Grafoplast > - Settore industriale in cui si opera: Se ad esempio, dobbiamo lavorare in impianti di industrie alimentari o farmaceutiche, dove il rilevamento di corpi estranei nel cibo o nelle medicine è fondamentale per la sicurezza, dovremmo optare per una siglatura che sia facilmente rilevabile. Per questo Grafoplast ha sviluppato una linea di prodotti identificabili tramite metal detector. La siglatura Metal Detectable è stata progettata con una speciale materia prima che viene facilmente individuata dai rilevatori di metallo ed è conforme al Re. UE 10/2021.
Scopri di più sulla siglatura Metal Detectable >
In altre parole, la scelta del materiale e della tecnologia di marcatura dipende fortemente dalle condizioni operative dell’impianto.
2. Stato di lavorazione dell’impianto: fase progettuale o impianto già cablato
Un altro elemento fondamentale che determina la scelta del sistema migliore di identificazione di cavi e componenti del quadro elettrico è lo stato di lavorazione dell’impianto.

- Progettazione / fase iniziale: Se si è ancora nelle prime fasi di progettazione, ad esempio per la siglatura di fili elettrici sono molto utili i tubetti per siglatura cavi Grafoplast, particolarmente apprezzati per la precisione e la facilità di innesto. Con questi tubetti è possibile organizzare la disposizione di cavi e fili ed avere uno spazio di lavoro più efficiente. Le targhette segnacavo siglate vengono inserite nell’apposita cava del tubetto, in questo modo la marcatura è protetta e la siglatura può essere sostituita facilmente in qualunque momento.
- Quando l’impianto è già completato: Se l’impianto invece è già in stato avanzato di lavorazione, i tubetti segnacavo a Clip serie 300 Grafoplast consentono di effettuare la siglatura degli impianti anche a cablaggio ultimato. Sono stati studiati appositamente per consentire operazioni di aggancio e sgancio rapido sui cavi elettrici.
Un’altra soluzione di siglatura “smart” è rappresentata dalle etichette adesive. Queste si applicano davvero rapidamente ma, rispetto ad esempio ai tubetti, un’eventuale modifica nella siglatura ne prevede la rimozione e la sostituzione con una nuova.
Nella gamma di prodotti per siglatura Grafoplast si trovano etichette per ogni esigenza: adatte ad ambienti esterni, resistenti ad alte temperature, resistenti a solventi e agenti chimici, fosforescenti e anche etichette di sicurezza antieffrazione.
Scopri di più sulle etichettatrici palmari Grafoplast>
Nota: ogni modifica in corso d’opera richiede valutazioni sulla durabilità e leggibilità della marcatura.
3. Best practice per una siglatura efficace e duratura
Per garantire che l’identificazione dell’impianto sia sempre efficace e chiara nel tempo:
- Prevedi spazio di margine per eventuali modifiche future
- Usa, se necessario, materiali resistenti agli agenti esterni (umidità, calore, solventi)
- Non eccedere nella lunghezza delle targhette: prediligi codici semplici e leggibili
- Standardizza il sistema di codifica
- Documenta i codici in uno schema aggiornato, condiviso con il personale
- Testa la leggibilità anche dopo sollecitazioni (vibrazioni, polvere, sporco)
Conclusioni
In un impianto con una siglatura effettuata correttamente qualunque elettricista o professionista del settore potrà quindi trovare facilmente i componenti che cerca e distinguere correttamente dove intervenire.
Grafoplast mette a disposizione i suoi esperti per consigliarti sul tipo di siglatura più adatto al tuo lavoro. Contatta un consulente Grafoplast per capire qual è il sistema di identificazione che meglio risponde alle tue esigenze, così da ottimizzare e velocizzare le operazioni di assistenza e manutenzione degli impianti.
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